Organizzare categorie e tags in un blog

Questo descritto è l’argomento meno affrontato e meno conosciuto nel web, un po’ perché tocca profondamente settori come l’architettura dell’informazione o la web usability, un po’ perché molti proprietari di blog o siti web pensano sia di scarsa importanza. Eppure organizzare categorie e tags in un blog non solo è di fondamentale importanza per gli utenti che lo andranno a visitare, per facilitare la loro navigazione e il raggiungimento dell’articolo desiderato nel minor tempo possibile, ma anche sotto il profilo del posizionamento, che è notevolmente favorito in siti web e blog che possiedono una corretta organizzazione e gerarchia di categorie e tags.

Le categorie, a differenza dei tags, sono imprescindibili in un blog, tanto che ad esempio WordPress, che nella versione 2.5 non prevedeva i tags, viceversa ha sempre previsto le categorie, e anche non volendo inserirne alcuna, gli articoli vengono comunque “categorizzati” in una default “senza categoria”, questo perché nella sua filosofia, e in quella di altri CMS, le categorie sono il punto di partenza per una corretta organizzazione dei contenuti.

Differenze tra Tags e Categorie

Anche se già descritta prima una delle differenze principali è appunto quella che le categorie sono di fatto obbligatorie, mentre i tags sono opzionali. Un’altra differenza importante è che le categorie sono gerarchiche, ovvero sotto una macro categoria è possibile innestare delle sotto categorie (ad esempio Cucina>Cucina Vegetariana), mentre i tags non prevedono innesti verticali e gerarchici, ma sono metodi di organizzazione orizzontali e ad ogni tag è associato un archivio di articoli.

Infine le categorie rientrano nelle url dei singoli articoli (www.miosito.it/cucina/cucina-vegetariana), mentre i tags non modificano la url dei singoli articoli, ma come abbiamo detto in precedenza, ad ogni categoria e tag è invece associata una pagina archivio che raggruppa gli articoli.

Si comprende quindi come sia importante una corretta organizzazione di categorie e tags, in quanto influenzano in maniera diretta il corretto posizionamento dell’intero sito web o blog.

gerarchia-di-categorie-e-tags-blogNumero Ottimale di Categorie e Tags

Come abbiamo accennato all’inizio, in passato non erano previsti i tags per l’organizzazione dei contenuti, e questo ha portato la nascita dei primi blog con un numero infinito di categorie e sotto categorie, in seguito sono nati i tags, ed ecco che le cose sono notevolmente migliorate, sia come esperienza utente, sia come gerarchizzazione degli articoli, ma a patto che l’utilizzo di essi sia comunque studiato.

Non esiste quindi un numero ottimale di categorie o di tags, esiste come sempre il buon senso e la progettazione. Il consiglio è quello appunto di iniziare con carta e penna, indicare in primis le macro categorie tematiche del vostro blog e man mano scendere sempre più nel dettaglio, ma una regola generale di architettura dell’informazione recita di non prevedere più di due sotto categorie della categoria principale e di procedere poi con i tags per dettagliare maggiormente.

Un altro errore frequente è quello di archiviare un articolo in due differenti categorie, errore anche abbastanza grave per due buone ragioni:

  1. Come abbiamo detto la categoria rientra nell’url dell’articolo, quindi nel caso di due differenti categorie come decidiamo qual’è la principale.
  2. Essendoci due differenti url (www.miosito.it/categoria1/mio-articolo/ e www.miosito.it/categoria2/mio-articolo/) ci troviamo effettivamente di fronte a due indirizzi web distinti che portano però ad uno stesso contenuto e Google potrebbe vedere questo come contenuto duplicato, penalizzando il sito web.

Se invece viene operata una corretta progettazione iniziale sicuramente il sito web si evolverà, ma saremo in grado di controllare queste ambiguità.

Esiste un limite di Tags?

Ufficialmente non esiste alcun limite al numero di tags, tuttavia occorre riflettere sempre sull’utilità che stiamo offrendo ai nostri utenti, quando creiamo un nuovo tag dobbiamo sempre chiederci che beneficio per l’utente stiamo apportando, occorre davvero farlo?

Anche qui esistono varie teorie, ma una in particolare illustra che il numero delle pagine tags non dovrebbe essere maggiore del 15-20% rispetto alle pagine di tutto il sito, per non incorrere in penalizzazioni di Tags Excess da parte di BigG.

Infine dobbiamo sempre tenere a mente che i tags non sono parole chiave, sono aggregatori di contenuti, quindi non si dovrebbe mai chiamare un tag come una categoria, e non si dovrebbe mai utilizzare tags del tipo “cucina vegetariani” oppure “ricette cucina”, ma occorre riflettere invece sul contenuto comune a più articoli e utilizzare il tag per collegare questi articoli.

Regola d’oro: se abbiamo dei dubbi, oppure è impossibile (?) oramai organizzare categorie e tags in un blog vostro o di un vostro cliente, allora la cosa migliore da fare in questi casi è inibire l’indicizzazione dei tags da parte dei motori di ricerca, attraverso opportuni plugin (per i CMS) oppure attraverso il file robots con il comando

Disallow: /tags/

Risorsa: al fine di aiutarvi ad impostare al meglio una corretta alberatura di categorie e tags potete scaricare questo semplice foglio di progettazione che vi aiuterà a legare le categorie principali ai relativi tags senza perdere di vista il progetto globale.

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Organizzare al meglio categorie e tags per il tuo Blog
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Impara a organizzare categorie e tags per il tuo blog e migliorerai non solo la navigazione degli utenti, ma anche il posizionamento del tuo sito senza penalizzazioni.
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