La Storia di Google e della SEO

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Oggi parlare di SEO sembra quasi scontato anche a chi non si occupa di web, eppure fino a pochi anni fa molti non ne conoscevano neanche il significato e ancora oggi è difficile comprenderlo se non si conosce la storia di Google, oggi principale motore di ricerca. Vorrei infatti precisare che il lavoro di un SEO non è quello di ottimizzare e far conquistare posizioni ai siti web in Google, ma farlo per tutti i motori di ricerca, ognuno dei quali ha le proprie regole, i propri algoritmi e i propri parametri di ottimizzazione, ma essendo ovviamente Google il motore di ricerca utilizzato dalla maggior parte di noi, allora si tende a prendere solo esso in considerazione. Molti parlano di SEO, eppure pochi conoscono l’evoluzione che questo motore di ricerca ha avuto negli anni, da quale idea Larry Page e Sergei Brin sono partiti per dare vita al più grande e complesso motore di ricerca (oggi anche intelligenza artificiale) che il mondo abbia mai conosciuto. Ma come si può parlare di un prodotto, se non si conosce la sua nascita e la sua evoluzione?

Il motore di ricerca definitivo … capirebbe esattamente cosa intendi e restituisce esattamente ciò che desideri. Larry Page

Non si può quindi far finta di nulla, l’82% dei Responsabili Marketing afferma che la SEO aumenta l’efficacia dei propri investimenti in maniera significativa e che il processo è sempre più in aumento, per questo motivo un sito web oggi NON può permettersi di essere assente dai motori di ricerca.

Cos’è la SEO

Prima di descrivere come nasce Google è bene spiegare che con l’acronimo SEO (Search Engine Optimization) si intende qualsiasi attività svolta per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca di un sito web, per una determinata query, o insieme di query correlate. I fattori che determinano l’acquisizione o meno di una posizione da parte di Google sono circa 200, tuttavia nessuno conosce bene il peso che l’algoritmo di Google dà ad ognuno di essi, ecco quindi che entra in gioco l’esperienza, la conoscenza del mercato e del pubblico e di alcune tecniche oramai assodate, come ad esempio la link building. Qualche esperto afferma anche che il SEO Specialist è colui in grado di far aumentare il fatturato di un sito sfruttando i motori di ricerca. Sicuramente questa è una visione più veniale del lavoro di un SEO, ma rende anche bene l’dea di cosa significhi ottimizzare un sito per i motori di ricerca stessi. Ricordiamo infatti che l’obiettivo di Google non sono i siti web, non sono le posizioni, sono gli utenti. Tutto ciò che l’algoritmo di Google desidera è offrire una risposta pertinente ad una domanda da parte dell’utente; e guai se non fosse così. Immaginate di scrivere ricette torta di mele e avere come risultati siti web che parlano della mela come frutto e nessuna ricetta. Quello sarebbe un motore di ricerca del tutto inutile. Il lavoro del SEO Specialist quindi può apparire occulto, ma si tratta semplicemente i creare contenuti di alta qualità e sviluppare un’esperienza utente che sia il più amichevole possibile. Google ha evoluto il suo algoritmo nel corso degli anni per eliminare le tattiche scorrette di posizionamento, ma non è sempre stato così, per questo è importante conoscere la storia di Google.

La Storia di Google – Gli albori

Già nel 1945 il Dott. Vannevar Bush ipotizzò una piattaforma per la collezione di dati e osservazioni, l’estrapolazione parallela di dati da quelli già esistenti e l’inserimento finale nel corpo generale di record comuni, praticamente una versione di Google analogica. Tuttavia i tempi non erano ancora maturi e solo nel 1991 Tim Bernes-Lee lancia il primo sito web esistente al mondo, raggiungibile ancora oggi a questo link. Da quel momento in poi nulla è stato più come prima e il web ha iniziato a riempirsi di una mole enorme di dati e file. In mezzo a questo mare magnum di materiale era difficile destreggiarsi, ecco perché iniziava a nascere il bisogno di catalogare e riordinare quella mole immensa di dati. La storia di Google è solo agli albori, ma già nel 1994 Eric Ward pubblica la nozione secondo la quale è possibile collegare più persone in base a pertinenza e connessioni, praticamente uno dei fattori dell’algoritmo di Google.

La nascita di Google

Correva l’anno 1998 e finalmente a settembre viene lanciata la prima versione di Google, e il mondo non sarà più lo stesso. La stampa inizia a notare questo motore con risultati davvero rilevanti.

prima schermata google

La prima versione di Google però non è per nulla ottimizzata e molti marketers fanno presto a scoprire che, inondando le pagine web di parole chiave, queste si posizionavano in maniera semplice, ma questo dava anche spazio agli spammer di posizionare il proprio sito anche per parole chiave non pertinenti, così Google ha posto subito rimedio e, nel 2005 introduce l’attributo rel=”nofollow”, un meta tag a livello pagina che impedisce il passaggio di autorità da una pagina all’altra. Ciò ha permesso agli sviluppatori di ripulire i siti web dai link di scarsa qualità o etichettati come spam.

È il 2006 quando il verbo “To Google” entra nell’Oxford English Dictionary con l’accezione di “cercare informazioni riguardanti qualcuno o qualcosa su Internet generalmente usando il motore di ricerca Google”.

Infine nel 2008, Google rilascia le ricerche suggerite, così i SEO specialist ora possono avere una indicazione di come gli utenti cercano nel motore di ricerca.

La Storia di Google – l’era moderna

Giungiamo quindi alle ultime fasi dell’evoluzione di Google, una storia raccontata molto brevemente per darvi solo l’indicazione di come un progetto, piccolo o grande che sia, si evolve nel tempo.

Nel 2011 viene rilasciato il primo aggiornamento dell’algoritmo Panda, influenzando il 12% dei contenuti web. Da quel momento in poi Google prende in grande considerazione la qualità dei contenuti.

Nel 2012 invece viene rilasciato Penguin, per individuare siti web che ottenevano link illecitamente, che violavano le linee guida dello stesso Google e che partecipavano a reti di link tramite PBN (Private Blog Network).

Nel 2013 Google si concentra nel premiare siti web che offrono contenuti agli utenti ricchi e coinvolgenti. Inizia ufficialmente l’era del cosiddetto Inbound Marketing, con molta attenzione ai blog, ai Social e così via.

Il 2015 è l’anno di svolta della storia di Google: viene ufficialmente rilasciato il RankBrain, nel tentativo di offrire risultati sempre più pertinenti. Il RankBrain è una vera e propria intelligenza artificiale in grado di imparare come un essere umano e in grado quindi di interpretare non solo i contenuti, ma anche le intenzioni di ricerca.

Siamo quindi arrivati alla fine di questa bellissima storia, che ci aiuta a comprendere fino in fondo non solo il funzionamento del motore di ricerca più importante del mondo,   diventato il primo motore di ricerca al mondo e con il tempo la porta privilegiata di accesso ai siti Facebook, ma anche conoscere la storia della SEO.

Questo articolo è liberamente tradotto dalla piattaforma interattiva disponibile su bubblegumsearch. la storia di google infografica

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La storia di Google e della SEO: un tuffo nel passato
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La storia di Google e della SEO: un tuffo nel passato
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Ripercorriamo la storia di Google e dell SEO, per comprendere meglio cosa significa ottimizzare un sito per i motori di ricerca e svelare il sogno di Page e Brin.
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