La newsletter è morta. Oppure no!

Il mio lavoro presuppone numerose responsabilità verso i clienti prima di tutto, poi verso i colleghi e verso me stesso. Una di queste responsabilità, prettamente professionale, sta nel fatto di cercare in tutti i modi di “educare” i miei clienti nel corretto utilizzo del web e nell’uso corretto degli strumenti di promozione per il proprio business.

Chi mi conosce sa bene che non amo l’impiego selvaggio e senza senso di budget, anche importanti, senza una pianificazione preventiva di obiettivi ed azioni, ma ciò che odio ancor di più sono i “pregiudizi del sentito dire“. Vi assicuro che nel settore web di questi pregiudizi ce ne sono tantissimi e uno di questi è proprio: “La newsletter è morta“.

La newsletter non è morta affatto anzi, si è evoluta come altri strumenti di marketing, ed oggi per ogni dollaro investito nel direct mail marketing (o DEM) vi è un ritorno medio pari a 38 dollari. Si capisce quindi l’enorme potenziale che ancora oggi la newsletter possiede.

Per tutti coloro (pochi è vero) che ancora non sanno cosa sia una DEM, vi allego una definizione “carpita” dal blog di SemRush:

La newsletter, o DEM (Direct Email Marketing), è un messaggio che sfrutta la posta elettronica per essere veicolato a una lista di indirizzi email. Solitamente il contenuto è di tipo promozionale se legato a un prodotto, un servizio o a un evento, ma può essere anche transazionale quando prevede un accordo tra due o più parti, come la conferma di un acquisto o la richiesta di una nuova password avvenuta sul sito da parte del cliente.

Perché non crediamo alla newsletter?

La causa della diffidenza di quasi tutti gli imprenditori verso questo strumento è dovuta al fatto che in passato la newsletter veniva spesso utilizzata per l’invio di spam. Certo per molti versi questa pratica è ancora in uso, ma oggi abbiamo la fortuna di avere molti più strumenti per contrastarlo. Ovviamente l’efficacia di una newsletter dipende da molti fattori, ma uno su tutti è importante: inviare la newsletter solo quando è necessario e solo se si ha qualcosa da dire; altrimenti come in molti casi è meglio tacere.

Un’altra difficoltà spesso riscontrata è la difficoltà nel reperire database importanti ed efficaci, perché occorre tempo e soldi per avere nominativi concreti. Consiglio: non acquistate database!

Perché credere nella newsletter?

La newsletter, al contrario di ciò che si pensa, è uno dei canali preferiti dai marketers per tutta una serie di vantaggi legati alla praticità e all’immediatezza, in particolare:

  • puoi ottenere visite costanti al sito
  • puoi comunicare con immediatezza nuovi eventi o nuovi prodotti
  • è uno strumento del quale hai tu il controllo totale, quindi non si affida a piattaforme che possono dettare regole da un giorno all’altro
  • è completamente tracciabile, ed è quindi possibile misurarne l’efficacia
  • puoi selezionare e suddividere liste di utenti in base agli interessi, alle loro azioni
  • hai un canale diretto in grado di generare empatia verso il brand

La newsletter è morta, ma era così bella!

Bene, ora che ho snocciolato le mie convinzioni sulla newsletter, voglio fornire alcune indicazioni su come progettare una newsletter che funziona davvero, che viene aperta e che converte:

Innanzitutto studia bene il tuo pubblico, chi visita il tuo sito, come naviga, quanti anni ha, insomma tutte le informazioni che puoi reperire.

Pensa bene una, due, tre, cento volte al messaggio da veicolare. E’ importante? E’ concreto? Dona un vantaggio?

Crea liste separate di utenti in base a diversi criteri, come gli interessi, l’età, lo storico degli acquisti, ecc.

BONUS

Per finire voglio segnalarti uno strumento molto interessante per creare newsletter di grande impatto ed efficacia: MAILCUT. Vi assicuro che non è un link di affiliazione, ma MailCut è semplicemente uno strumento semplice e gratuito per creare newsletter senza conoscere codice. Inoltre, cosa più importante, si aggancia a sistemi mailing come Mailchimp, GMail, AWeber e molti altri.

Vi consiglio di provarlo e poi di gridare al mondo che la newsletter non è morta anzi, è più viva che mai!

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Scopriamo insieme alcune false credenze sulla newsletter
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Scopriamo insieme alcune false credenze sulla newsletter
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La newsletter è uno degli strumenti di web marketing più discussi nel panorama web. Scopriamo come impostare al meglio una newsletter che funziona e che converte.
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