Intervista a Luca Contaldo, SEO Specialist leccese

Il mondo della SEO cambia continuamente, perché cambia il modo in cui Google comprende i nostri desideri. E’ di pochi giorni fa ad esempio il bellissimo sito web realizzato proprio da BigG che schematizza in maniera efficace le richieste più comuni che vengono fatte al software.

Si capisce quindi quanto sia sempre più importante comprendere a pieno non solo cosa l’utente cerca, ma anche offrire delle risposte concrete sui nostri siti web. Mentre in passato la progettazione prevedeva soltanto il layout, l’informazione, la navigazione e le funzionalità, oggi entra di prepotenza il contenuto, cosa vogliamo dire, cosa abbiamo da dire.

Questo aspetto è importante anche a livello locale e per spiegarcelo bene ho chiesto a Luca Contaldo, collega stimato e grande SEO Specialist leccese, di rispondere ad alcune domande sulla SEO e sul posizionamento locale, fornendoci anche alcuni consigli concreti su come migliorare la nostra presenza online. In questo modo sarete in gradi di capire che realizzare siti web non è affatto semplice e occorre riporre grande attenzione ad ogni dettaglio.

Partiamo da principio, spiega chi sei e cosa fai a chi non ti conosce?

Ciao a tutti piacere, mi chiamo Luca Contaldo e sono un consulente SEO. Dal 2009 mi occupo di web marketing e sono il fondatore di Onangel, un’agenzia SEO con sede a Lecce e Milano.

Secondo te negli ultimi anni è cambiato il modo di fare SEO? Se sì come è cambiata la SEO globale e locale?

Il modo di fare SEO è ovviamente cambiato perché il motore di ricerca stesso si è modificato. L’attenzione di Google con il tempo, si è spostata sempre più verso l’utente e verso la tutela della sua esperienza di navigazione. Credo che ad oggi il punto centrale per Google non sia tanto il sito web, quanto l’utente, cioè se il navigatore è soddisfatto il sito in qualche modo viene “premiato”.
Questo vale sia a livello globale, ma ancora di più a livello locale, dove è molto più facile dare informazioni precise e dettagliate all’utente che compie una ricerca. Se si ha cura di compilare e mettere insieme tutte queste informazioni, non ci sono ostacoli al raggiungimento di un buon posizionamento in SERP locali.

Quanto è importante impostare un piano di sviluppo SEO locale per un’azienda?

Io credo sia fondamentale partire da una buona visibilità locale. Come in ogni cosa nella vita infatti, bisogna procedere per step, non ha senso puntare ad acquisire un posizionamento a livello nazionale se sul tuo territorio non ti conosce nessuno e lavori solo grazie al passa parola. Oggi Google è la prima entità a cui facciamo una domanda, il primo strumento che ci viene in mente quando vogliamo cercare qualcosa, non essere inserito nei suoi risultati di ricerca è un suicidio, si rischia davvero di perdere una grande quantità di clienti.

Che differenze ci sono tra SEO locale e SEO standard?

Non esiste questa distinzione, esiste un solo tipo di SEO. Cambia la difficoltà e la competizione, ma operativamente parlando il lavoro che si sviluppa è quasi identico. Come detto in precedenza a livello locale bisogna curare di più alcuni fattori come la corretta compilazione della scheda Google My Business che deve essere completa e aggiornata, si deve creare una buona pagina contatti magari utilizzando i rich snippet per i Local Business dando a Google quante più informazioni possibili per verificare che effettivamente la vostra attività si trova in quella determinata città.

Qual’è la prima cosa che fai quando un cliente ti affida un sito?

Intanto cerco di fare una “fotografia” dello stato attuale del sito, provo a capire cosa è stato fatto sino a oggi a livello seo e non, e provo a capire ed a immedesimarmi nel settore del Cliente. In questa fase, se presenti, cerco anche di dare una buona occhiata ai dati di Search Console e Google Analytics.
Il passaggio successivo è definire gli obiettivi che si vogliono raggiungere in modo da delineare per sommi capi, un’idea di strategia da perseguire, che ovviamente viene perfezionata man mano che si raccolgono tutte le informazioni.
Fatto questo, passo all’analisi on-site andando a controllare ogni elemento, dal codice del sito, alla struttura di navigazione, ai meta, ai contenuti, insomma uno studio approfondito di tutte le pagine per evitare di avere sorprese in corso d’opera.
Dopo questa fase è il momento di pensare e progettare l’attività di link building, a questo punto avrò abbastanza elementi per capire come muovermi e come creare un link profile che non infastidisca Google.

Quali sono i fattori più determinanti per la SEO locale?

Come ho detto prima, sicuramente scheda Google My Business correttamente configurata, è un ottimo strumento per cominciare a vedere dei risultati nelle SERP locali. Poi aggiungerei, acquisire backlinks da siti locali autorevoli, qualche citazione sempre proveniente da siti del vostro stesso territorio e ovviamente una buona ottimizzazione on-page per parole chiave geolocalizzate. Non dimenticate la coerenza, perché Google è in grado di leggere e comparare le informazioni che riguardano la vostra attività, con quelle presenti in rete, e se trova incongruenze (per esempio il vostro indirizzo è riportato correttamente sul sito, ma è sbagliato su Pagine Gialle) potrebbe non prenderla bene.

Cosa ti ha portato a diventare un SEO Specialist?

La passione per il marketing e per l’analisi dei dati. Mi sono sempre piaciute le nuove sfide e questo è un lavoro in cui ogni giorno non è mai uguale al precedente, e questo vale anche per i clienti. Di sicuro non ci si annoia mai, si studia e ci si aggiorna continuamente, si fanno tanti esperimenti, e si impara sempre qualcosa di nuovo. Se dovessi riassumere questa professione con una parola direi: dinamica!

Hai lavorato e lavori per piccole e grandi realtà, quali sono le differenze maggiori tra le due in ambito SEO locale, se ci sono?

L’unica vera differenza che ho riscontrato è la percezione del servizio. Le aziende più piccole e meno strutturate sono sempre più diffidenti e spesso non comprendono le potenzialità di una strategia SEO. Credo che questo sia un limite della materia perché spesso quello che non è tangibile è difficile da comprendere.

Se dovessi spiegare a una nonnina cos’è la SEO, come la spiegheresti?

Hai presente quando cerchi qualcosa su Google e la trovi subito? Bene, è merito di un omino che da dietro a un computer, ogni giorno, fa si che quella cosa resti esattamente lì dove l’hai trovata in modo che tu possa ritrovarla subito ogni volta che la vai cercando, senza bisogno di andare altrove.

Quali sono i tuoi ferri del mestiere?

Utilizzo: Screaming Frog, SEO Zoom, SEMRush, Majestic, Google Analytics e Search Console.

Regala un consiglio a chi desidera migliorare la propria strategia di SEO locale.

Completa tutti i campi della tua scheda Google My Business inserendo anche le foto, invita i tuoi clienti a lasciare delle recensioni sulla scheda My Business e cura bene il contenuto della tua pagina contatti, mettendo ad esempio il numero di telefono cliccabile.

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Il mondo della SEO raccontato in questa intervista a Luca Contaldo
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Una bella intervista a Luca Contaldo, SEO Specialist leccese che lavora per importanti clienti sparsi in Italia e all'estero, che ci racconta l'importanza di una ottimizzazione locale.
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